25 marzo

25 marzoeccomi signore

come vedi oggi sono stata un po’ insubordinata, o meglio un lunghissimo articolo sull’expo mi ha distratto da quel che succede nel resto del mondo, che tanto lo sappiamo cosa sta succedendo, le notizie si assomigliano ogni giorno e per quanto riguarda quelle notizie così tragiche che non si assomigliano, c’è sempre chi ne parla a dismisura facendo congetture e viaggi mentali pur di poter scrivere qualcosa, perchè alla fine quando succede una tragedia, è sempre difficile capire cosa sia successo veramente, è difficile entrare in empatia con le vittime e con i soccorritori, abbiamo fame di questi articoli per curiosità ma il giorno dopo siamo subito pronti a lasciarci trasportare in un’altra tragedia, in un altro articolo cruento, pur d’immaginare per un istante di essere in un film e vivere certe sensazioni… lo facciamo inconsiamente, ma secondo me lo facciamo; quindi oggi pur conscia di quello che è successo ieri, mi sono lasciata distrarre da degli articoli più frivoli o più attuali e vicini al nostro piccolo mondo tangibile e alla mia… nostra città;

beh due articoli te li ho mandati per mail, non posso essere riassunti, non possono essere separati dalle immagini che li accompagnano, posso solo dirti che finito di leggere quelli, mi sono guardata attorno e ho ringraziato per la mia casetta, mi sono sentita privilegiata e mi è venuta una sanissima voglia di riordinare il casino che mi circonda;

l’altro articolo invece è un lunghissimo articolo sui lavori di EXPO.

Seppur io sia un’expottimista (perchè sappiamo che prima di pensare male mi si deve schiantare un tram (o un expo (apro un’altra parentesi perchè non c’è due senza tre))in faccia) questo articolo è stato interessante e illuminante. Tutte quelle che erano le belle idee e le belle (!?!?!?) architetture che avrebbero dovuto costruire non esistono più nelle menti di chi sta terminando i lavori, ormai negli ultimi anni abbiamo visto mille render diversi, di progetti diversi; ci siamo create false aspettative su quello che saranno tutti i cantieri di Milano una volta terminati miracolosamente entro il primo di maggio.

93453_CityLifeUrbanfileA

70641uz6

Insomma

ad un mese, quasi, del taglio del nastro ancora non sappiamo come sarà trasformata la città di Milano: progetti iniziati e poi abortiti per manifestazioni litigi e appalti non proprio regolari (la riapertura delle vie d’acqua); la darsena è faticosamente finita ma con diverse modifiche dal progetto originale pur di riuscire a finirla in tempo (stanno forse riaprendo il cantiere di piazza XIV maggio, dico forse perchè finchè non vedo non credo); la libreria europea e il museo di arte contemporanea che una citta come Milano non può non avere e che ci avevano promesso sono progetti ormai abortiti da qualche anno ma che ancora sono rimasti nel cuore e nella speranza di alcuni milanesi; il progetto di Expo promesso e immaginato come un’area verde dedicata all’agricoltura, un’expo che poteva dare visibilità a paesi come il costa rica che produce la sua energia solo tramite energie rinnovabili, un’expo delle piccole realtà della nutrizione, vicino all’immaginario ottocentesco di expo e lontano dall’idea di luna park delle ulime edizioni ha preso la strada sbagliata ed è diventato proprio uno di quei luna park pieno di multinazionali del cibo spesso distanti dall’agricoltura ecosostenibile; i padiglioni dai rendere sfavillanti e accecanti ancora sono uno scheletro di un’idea; bandi di concorso a poche settimane dall’apertura per idee di tamponamento delle aree non finite… tutto si sta per compiere, ma non si sa quando si compierà.

Insomma capisci come mi sono lasciata trasportare in questo mondo di visioni, immagini, delusioni e speranze distraendomi dal resto del mondo? poi vabbè basta aprire l’app di huffington post e tutto torna a fa parte della nostra vita: cellule dell’isis trovate in italia e sradicate dopo  2 anni di ricerche e lavori (2 anni?!?!?!??!), suore di clausura che si sono sentite apostrofare dalla Letizzetto perchè hanno voluto abbracciare il Papa, manco fossero in astinenza e che hanno pensato bene di rispondere a tono tramite FaceBook… ecco devo dire che su questa notizia mi sono fermata… che la letizzetto ogni tanto esageri si sa fa ridere ma a volte non troppo… ciò che mi ha lasciato stranita sono le suore.. non perchè hanno abbracciato il Papa… ma perchè hanno FB, ma se sono di clausura… non dovrebbero starsene lontane dal mondo? se rimangono in contatto con il mondo tramite FB che c’è lo mostra versione distorta, allora forse è meglio vivere quello vero!

 

insomma quindi così.

fuori fa freddo anche se i metereologi ci prometteno l’arrivo della primavera e noi crediamo nei metereologi… se non altro per poter sperare in una bella pasqua e un bel giro in bicicletta… ma sta a vedere che la primavera arriverà questa domenica per rovinarci con la pioggia la domenica di Pasqua, perchè si sa: sole sulle palme acqua sulle uova.

 

ci vediamo tra poco

muah

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...